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12 Marzo 2019, 17:21

Curare il cervello salva la vita. Tre giorni di eventi

Curare il cervello salva la vita. E’ lo slogan del ciclo di appuntamenti nell’ambito della settimana del cervello proposti da Ulss 9, Fondazione Historie e Comune.
Si parte domani, mercoledì, col primo dei tre giorni di convegni organizzati all’ospedale Magalini con le scuole Anti, Nani-Boccioni e Medi. «La collaborazione con le scuole era già iniziata l’anno scorso - spiega Marina Savio responsabile area anziani di Fondazione Historie promotrice dell’evento - . Anche se sono giovani, un buon discorso di prevenzione è utile affinché si vogliano bene ma anche perché magari hanno vicino persone affette da queste patologie. Rete vincente con ospedale e Comune per far sapere tutte i servizi di cui possono beneficiare le persone. Anche per la parte di burocratica, o il sostegno domiciliare per la parte farmacologica».
Giovedì 14 marzo in sala Ferrarini avrà luogo l’evento rivolto a tutta la popolazione. «Copriamo l’ attività dal Magalini a San Bonifacio con i centri per il decadimento attività cognitive ma la gente per lo più lo ignora - spiega Bruno Costa, direttore unità neurologia Magalini - . L’obiettivo è presentare i servizi ma anche dare indirizzi di prevenzione. 30/40% delle demenze può essere evitato dai 40 anni con attenzione al proprio corpo. I sette fattori sono dieta mediterranea, attenzione a diabete, fumo, pressione, obesità, attività fisica e ludico-ricreativa. Si sposta di 7/8 anni l’inizio della malattia. Picco è a 77 anni. Una volta non esisteva perché l’aspettativa di vita era inferiore».
Il sindaco Roberto Dall’Oca la considera un’importante sinergia per far conoscere l’ ospedale: «E’ un nostro obiettivo. Ho incontrato i primari e visto quanto ci tengono all’ospedale e a farlo crescere. La popolazione ancora non sa bene cos’è l’ospedale Magalini».
L’assessore Nicola Terilli sottolinea il lavoro svolto nel tempo da Fondazione Historie in supporto a pazienti, famigliari o caregiver per tutti quegli aspetti che la malattia crea nella vita quotidiana: «Da 4 anni grazie anche ai finanziamenti regionali è stato attivato il centro sollievo per Alzheimer e Parkinson, con attività laboratoriali per pazienti e famigliari. Adesso c’è questa alleanza importante con il Magalini che vuole far conoscere i servizi dell’ospedale sul territorio».


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