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15 Aprile 2019, 16:18

La questione delle piazze a Dossobuono ed Alpo arriva nelle pubbliche assemblee

Torna in primo piano la questione delle piazze a Dossobuono e Alpo. Si inizia stasera, lunedì 15 aprile alle ore 20.45 nella sala civica della delegazione comunale di Dossobuono (era prevista alle scuole), con l’incontro pubblico organizzato dal Comitato Piazza Dossobuono. «Dopo vari e inutili tentativi di affrontare l’argomento pubblicamente assieme all’Amministrazione, il Comitato desidera aggiornare tutti i cittadini sulla situazione in merito alla piazza di Dossobuono. Riteniamo che per Dossobuono sia un’occasione unica e irripetibile. Non possiamo perdere la proprietà dell’area delle ex Scuole Locchi, questa è stata la volontà di oltre 2000 cittadini di Dossobuono, che hanno firmato per questo ideale».
Ma si muove anche il Comune che ha organizzato due incontri: domani sera, martedì 16 alle ore 20.30 al circolo Noi ad Alpo, e giovedì 18 alle 20.30 al palazzetto dello sport di Dossobuono. Erano arrivate 6 manifestazione d’interesse per Dossobuono e 4 per Alpo. «Avevamo preso l’impegno di confrontarci con i cittadini e far vedere le proposte arrivate - sottolinea il sindaco Roberto Dall’Oca -. Il Comitato di Dossobuono era stato contattato e ci sono stati incontri in delegazione. Avevamo informato che in occasione dell’incontro per le zanzare avremmo portato anche l’illustrazione delle proposte per la piazza per evitare due serate. Le evidenti richieste sono che lo spazio sia pubblico e non abbia interferenza con i provati e l’Amministrazione sta andando in questo senso. Vorrebbe dire garantirsi la progettualità differente, in caso di cambio di strategia, per evitare che succeda quello che è successo con la Biblioteca. Tutte le richieste fanno riferimento alle strutture pubbliche intese come servizi a Dossobuono (vigili, Biblioteca, sala civica) e Alpo (farmacia,studi medici, sale civiche). Poi daremmo incarico a un progettista che farà sintesi di quanto arrivato e arriveremo alla proposta finale per dare il là ai bandi di gara e l’esecuzione delle piazze se saremo in grado di avere la sostenibilità economica».


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