Cantina di Custoza
Nuova Ottica

Notizie



22 Agosto 2019, 17:47

Castel d’Azzano. Illuminata da Agsm Lighting la pista ciclabile de “la vasca”: sicurezza e risparmio energetico

AGSM Lighting sta completando il project financing col Comune di Castel d'Azzano per il rifacimento del sistema di illuminazione urbana: un investimento complessivo di 1 milione € che sta portando sensibili miglioramenti in termini di drastica riduzione dei consumi energetici e di emissioni di CO2 in atmosfera. In questi giorni, in particolare, è stato avviato il nuovo impianto di illuminazione a LED della pista ciclo pedonale de “la vasca”, strada che congiunge la frazione di “Ghiaia” con il polo sportivo e scolastico e con la zona di Rizza. Una strada che è molto utilizzata dai cittadini anche per l’attività sportiva e che consente di raggiungere, al di fuori del traffico delle vie centrali, le varie zone del paese a piedi o in bicicletta. Tra le migliorie introdotte, vi è anche l’illuminazione del parco delle Sorgenti del Castello che si trova proprio dietro Villa Nogarola.
«Dal primo ottobre 2016 abbiamo affidato in concessione ad AGSM Lighting il servizio di illuminazione pubblica del territorio di Castel d'Azzano. Agsm ha sostituito i corpi illuminanti, molte linee e cavidotti risalenti agli anni 70 che necessitavano di un ammodernamento. Sono investimenti difficilmente attuabili per i ben noti limiti imposti alla spesa pubblica ai Comuni, ma con questo affidamento in concessione ad AGSM la sicurezza stradale e l’efficienza della pubblica illuminazione sono state notevolmente migliorate ed abbiamo una rete di illuminazione completamente nuova ed efficiente. L’intervento ha inoltre importanti ricadute ecologiche in quanto la sostituzione di tutti i corpi illuminanti rientra nel cosiddetto Patto dei sindaci PAES».
Per le ore notturne sono stati installati dei regolatori di flusso che ridurranno del 30% l'intensità luminosa pur mantenendo un alto livello di sicurezza stradale, anziché lo spegnimento completo come avveniva con la precedente illuminazione.
Il contratto sottoscritto prevede l’obbligo di AGSM di gestire e condurre gli impianti di pubblica illuminazione del paese compresa la manutenzione ordinaria e programmata nonché la manutenzione conservativa, la sostituzione dei pali accidentati, reperibilità e pronto intervento entro 1,30h per situazioni pericolose per l’incolumità delle persone; per guasto di 3 o più punti luce adiacente entro 24h; per interruzioni di servizio di minor gravità tipo un punto luce 48h; entro 2h dalla segnalazione per guasti bloccanti; 48h per cambio lampade.
«Castel d’Azzano è uno dei 14 Comuni della nostra Provincia, capoluogo compreso, dove AGSM Lighting provvede a fornire il servizio di illuminazione pubblica utilizzando le più innovative tecnologie come le lampade LED - afferma il presidente di AGSM Lighting, Filippo Rigo -. Gestiamo 1933 punti luce post interventi, di cui il 99,5% a LED, e 30 quadri elettrici, di cui 24 con telecontrollo da remoto. Il consumo annuo è passato da 1.140.000 kWh a 236.000 kWh (-79%).C’è un risparmio di 169 TEP/anno ed evitata emissione di 360 t/anno di CO2. Riguardo alla ciclo-pedonale che abbiamo appena completato, sono stati realizzati 56 nuovi punti luce a LED».
Con questo intervento, è ormai completato il passaggio dell’illuminazione pubblica alla tecnologia led. «Ha un grande valore e significato al di là della qualità della luce stessa - sottolinea il consigliere delegato ai lavori pubblici, Claudio Pasquetto - . Infatti riguarda anche il risparmio energetico e, in definitiva, la riduzione dell’inquinamento».
Per l’immediato futuro il prossimo intervento richiesto dal Comune ad AGSM Lighting è per via Scopella. «Abbiamo incontrato in questi giorni anche i residenti per illustrare il progetto di illuminazione - conclude il sindaco -. I lavori partiranno verosimilmente nei mesi di gennaio – febbraio del prossimo anno. La strada è posta a metà tra i Comuni di Castel d’Azzano e Verona e pertanto è già stato trovato un accordo con gli assessori Neri e Padovani. Noi investiremo circa 45.000€ per l’intervento, mentre il Comune di Verona coprirà i costi di fornitura elettrica».


<< Torna