Cantina di Custoza
Nuova Ottica

Notizie



25 Settembre 2019, 17:43

Al 3 Stormo esercitazione internazionale contro i rischi di contaminazione


Dal oggi, 25 settembre, fino al 7 ottobre il 3° Stormo di Villafranca di Verona ospiterà l’esercitazione NATO Toxic Trip 2019 (TT19), il principale appuntamento internazionale per la verifica delle capacità di difesa da minacce chimiche, batteriologiche, radiologiche e nucleari (CBRN), con la partecipazione di circa 800 militari appartenenti a 12 Paesi della NATO e 3 Paesi Partner. È la terza volta che l’Italia ospita quest’importante esercitazione, sempre presso il 3° Stormo, dopo le edizioni del 2013 e 2015.
Proprio grazie all’ampia partecipazione internazionale, la TT19 costituisce tradizionalmente un’occasione fondamentale per definire, provare e confrontare tattiche, tecniche e procedure per lo sviluppo armonico delle capacità dei Paesi Alleati.
L’esercitazione, che si svolge con cadenza annuale, metterà alla prova la capacità di una base aerea rischierata in area di operazioni di sopravvivere ed agire in un ambiente soggetto ad effetti CBRN, causati da un attacco o da altro tipo di rilascio. A tale scopo, l’Aeronautica Militare opererà con personale altamente specializzato e attrezzatura tecnologicamente all’avanguardia per svolgere attività di decontaminazione di velivoli, uomini e mezzi. Una parte fondamentale delle operazioni riguarderà il riconoscimento ed il campionamento degli aggressivi CBRN, attività alle quali parteciperà anche l’Esercito Italiano, presente con un laboratorio campale per l’identificazione chimica e circa venti operatori specializzati del 7° Reggimento Difesa CBRN “Cremona” di Civitavecchia..
Il 1° ottobre ci sarà la giornata d'incontro tra gli operatori CBRN ed i rappresentanti di circa 50 industrie di settore che, in un’area espositiva appositamente allestita nella zona dell’esercitazione, avranno così l’opportunità di confrontarsi sulle innovazioni tecnologiche e sui progressi nella ricerca sul contrasto agli agenti contaminanti, secondo una logica “dual use”, ossia non limitata a compiti peculiari della Difesa, ma pensata anche per la sicurezza e la tutela del cittadino in caso di incidenti, catastrofi naturali o pandemie.


<< Torna