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8 Ottobre 2019, 16:45

Letamai in azione lungo la ciclabile delle Risorgive: la ripuliscono gli studenti

Ripulire il percorso delle Risorgive in occasione del secondo anniversario dell’inaugurazione del tracciato che è coinciso con la “Giornata di Mobilitazione Ambientale” . Coinvolti oltre 500 ragazzi delle scuole di otto Comuni del territorio (Villafranca, Valeggio, Povegliano, Castel d’Azzano, Vigasio, Buttapietra, S,Giovanni e Zevio). Per Villafranca hanno partecipato una quarantina di studenti dell' l’Istituto Stefani Bentegodi accompagnati dal direttore Gennuso e dalle docenti. L’iniziativa aveva lo scopo di sensibilizzare i più giovani alla tutela dell’ambiente. Nell'arco di 5 km, da Povegliano a Villafranca, i soliti letamai e incivili hanno abbandonato sporcizia di ogni genere: bottiglie, cartacce, tappeti e persino cartelli stradali. «Questo testimonia che ancora tanti rifiuti vengono buttati da chi frequenta la ciclopista delle Risorgive per questo vi diciamo grazie e vi invitiamo a portare tra la gente questo messaggio positivo di comportamenti responsabili e di cittadinanza attiva» dichiara il sindaco Roberto Dall’Oca. L’assessore Riccardo Maraia continuerà a promuovere questi progetti in sinergia con il mondo scuola: «E in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente al Castello del 5 giugno, visto il successo formativo raggiunto nel precedente anno, verranno premiate le scuole che si sono distinte in progetti ambientali». L’assessore Anna Lisa Tiberio, anche nelle vesti di referente di 56 istituti della rete di Cittadinanza e Costituzione, mette in evidenza che tutte le scuole, a partire dall’asilo nido, hanno inserito nella propria offerta formativa progettualità legate ai temi ambientali. «Tutti i linguaggi vengono utilizzati: la musica, il canto, testi poetici ed argomentativi, attività laboratoriali, realizzazione di orti botanici, attuazione di ricerche scientifiche. Importante è l’esempio, importante è fare, importante è non stare a guardare».
Il punto d’incontro per tutti gli studenti coinvolti successivamente è stato a Castel d’Azzano, a metà del tracciato.
L’iniziativa è stata patrocinata da Regione del Veneto, Provincia di Verona, Consorzio di Bonifica Veronese e Legambiente Verona. «Questo progetto ha un valore positivo e propulsivo - ha spiegato l’assessore regionale Elisa De Berti - teso a sensibilizzare le vecchie e le nuove generazioni a comportamenti corretti e responsabili».


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