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6 Dicembre 2019, 16:37

Apre alle visite la torre del Castello con la vista su Villafranca illuminata per Natale

La stragrande maggioranza dei villafranchesi non ha mai provato l’emozione di vedere la propria città dall’alto. Figuriamoci i turisti. Ma finalmente le cose stanno per cambiare visto che il Natale porterà l’apertura al pubblico della torre del Castello con una vista su Villafranca illuminata a festa. Da domani, sabato 7 dicembre, e fino al 6 gennaio si potrà accedere alla torre tutti i fine settimana, la vigilia di Natale, Santo Stefano e S.Silvestro, sempre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 21.
«Basterà acquistare il biglietto (2 euro) per potersi godere la città da una prospettiva inedita - commenta il sindaco Roberto dall’Oca -. Come previsto dalle norme di sicurezza, si potrà accedere in cima a gruppi di dieci».
L’iter per l’apertura è di fatto iniziato nel luglio 2018 quando un sopralluogo degli amministratori col tecnico comunale Benedetti (nella foto) diede il là al progetto. «Abbiamo investito 160 mila euro - spiega l’assessore Francesco Arduini - per rifare impianto elettrico, serramenti, messa a norma e allargamento dell’uscita in alto. Come sempre l’iter è stato lungo, rallentato anche dal trasferimento di antenne e telecamere».
Il prossimo passo saranno i lavori per le cellette interne e il collegamento ai camminamenti con una spesa di 450 mila euro.
«Il 2020 sarà quindi l’anno dell’apertura regolare del Castello ai visitatori - spiega l’assessore Claudia Barbera - indispensabile per una visione turistica di Villafranca. Stesso obiettivo per la Casa del Trattato dato che in questo anno il Museo del Risorgimento è stato aperto solo in occasione delle grandi mostre che, peraltro, hanno riempito continuativamente il calendario».
A questo proposito da sabato 14 dicembre a domenica 19 gennaio ala Casa del Trattato sarà aperta un’altra mostra di spessore, “Percorsi di figurazione contemporanea’’, una mostra collettiva, che darà spazio a diversi artisti, tra cui Beraldo, Brindisi, Montesano, Stefanoni, Katz, Warhol, Scuffi, Magazzini con opere figurative classiche, pop e astratte.

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