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22 Aprile 2020, 15:29

Con calma e restrizioni di sicurezza, ma è partito anche il mercato alimentaristi a Villafranca

E’ ripartito con oggi anche il mercato villafranchese. Naturalmente si è trattato soldi un’apertura in forma ridotta e limitato ai soli banchi alimentari. Sono 7 gli ambulanti che is sono presentati su 8 che avrebbero avuto la possibilità di essere presenti. Fino al 3 maggio saranno dunque presenti solamente banchi di generi alimentari e l’accesso sarà limitato ai soli residenti. Sabato 25 aprile e venerdì 1 maggio (giorni festivi) i mercati a Dossobuono e Quaderni non si svolgeranno.
L’area di svolgimento viene perimetrata e sono previste un’entrata e un’uscita separate con controllo degli accessi. L’accesso al banco di vendita è consentito al massimo a due clienti per volta, assicurando in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di due metri fra i compratori e fra i compratori e i venditori. L’accesso viene limitato a un soggetto per nucleo familiare. I venditori e i compratori devono obbligatoriamente utilizzare guanti “usa e getta” e mascherine, garantendo la copertura di naso e bocca. Ogni venditore deve mettere a disposizione anche dei compratori gel o altra soluzione igienizzante per le mani. E’ vietata la sosta all’interno dell’area di vendita perimetrata più del tempo necessario all’acquisto dei beni.
«Pur con le ovvie limitazioni - sottolinea l’assessore Riccardo Maraia - questo mercato rappresenta un nuovo inizio, un primo segnale verso il ritorno alla normalità. Ovviamente soddisfatti gli operatori ma anche i cittadini che si sono recati nello spazio dedicato hanno mostrato di gradire questa possibilità di acquisto di generi alimentari».
Soddisfatto anche il sindaco Roberto Dall'Oca: «E' un mercato ristretto, dove non è consentito spostarsi da altre frazioni/località, nel rispetto del principio che la spesa va fatta nel punto vendita più vicino alla residenza. Ma è un altro passo in avanti dopo l'apertura di cartolerie, librerie e negozi di abbigliamento per bimbi a cui speriamo in fretta ne possano seguire altri».

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