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20 Maggio 2020, 15:55

Troppa movida anche a Villafranca. «Rispetto delle regole o finisce male»

Un paio di settimane fa gli esercenti erano saliti agli onori della cronaca con una manifestazione composta e significativa (nella foto) che invocava le riaperture in sicurezza. Ma il primo effetto è stato che anche a Villafranca si è vista troppa movida. La riapertura dei bar dopo così tanto tempo, purtroppo, ha scatenato un effetto dirompente in alcune strutture. Col rischio, neanche tanto celato, che la Regione, visto che il problema si è verificato in tutto il Veneto, ripristini le chiusure penalizzando chi rispetta le regole e anche i settori che nulla hanno a che fare coi bar. Il governatore Zaia, che ha fatto di tutto per agevolare le riaperture, è stato molto chiaro.
«C’è molta euforia e ci sono alcune (forse troppe) persone con la mascherina sotto il mento, con il naso scoperto e alcuni anche senza - è l' amara considerazione di Feliciano Meniconi (Villafranca Shopping) -. Nei bar ci sono molti avventori che non rispettano il distanziamento e questo non lo dico o lo noto solo io. Il presidente Zaia ha posto un monito chiaro: se si va avanti così si richiude. Purtroppo così non va bene. Faccio appello ai villafranchesi ed ai gestori di bar che tanto hanno atteso la riapertura. Questi si sono riorganizzati rispettando i dettami delle normative dei DCPM e delle ordinanze regionali. Cerchiamo di non vedere vanificato il lavoro svolto, cercate di educare i vostri clienti ignoranti (nel senso di quelli che ignorano cosa possa accadere domani nel caso di un possibile ritorno del Covid 19). Abbiamo manifestato affinché fossero anticipate le riaperture delle nostre attività, qualcosa forse abbiamo ottenuto. Ci siamo presentati come persone serie e abbiamo promesso attraverso la stampa e televisioni che avremmo tutelato la salute dei nostri clienti e la nostra. Siamo ancora in tempo per cambiare. Servono consapevolezza ed intelligenza per non richiudere».
Anche in Comune la movida non è passata inosservata.
«Dopo oltre due mesi la riapertura dei bar era molto attesa e comprendo la voglia di socialità e di ritrovarsi tra amici nei locali cari ai giovani villafranchesi - commenta l’assessore Luca Zamperini -. È giusto inoltre aiutare i titolari delle attività, che hanno vissuto un periodo difficilissimo dal punto di vista economica. Tuttavia, come ha ricordato il governatore Zaia, è fondamentale in questa fase rispettare ancora di più le regole per vivere un'estate serena e di divertimento. Ce lo meritiamo tutti. Sono convinto che i titolari e i ragazzi capiranno. Nessuno vuol tornare indietro».


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