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22 Novembre 2021, 11:38

«Io sì, che avrò Cura di te», il concorso per le scuole promosso da Fidas Alpo

Fidas Verona sezione di Alpo donatori volontari di sangue in collaborazione con il Comune di Villafranca e l’Istituto Comprensivo Statale di Dossobuono lancia un nuovo Concorso rivolto agli alunni della Scuola Primaria di Alpo. Il concorso prende spunto dal tema centrale delle attività messe in campo dall’ICS Dossobuono per questo anno scolastico, ossia il “Piano delle Arti: prendersi cura di sé stessi per prendersi cura degli altri”. Decido di prendermi cura di me stesso per essere in grado di curare anche il territorio in cui vivo e di dedicarmi in modo più attento alle persone che mi circondano. Il tutto attraverso il linguaggio delle varie arti: musica, danza, pittura, poesia, giardinaggio, attraverso tutto ciò che mi fa stare bene. “Io sì, che avrò Cura di te”, è lo slogan lanciato con il concorso che vedrà gli alunni impegnati a rappresentare artisticamente, attraverso disegni, poesie, testi letterari, un gesto di cura verso l’altro, partendo dall’esperienza personale. Sarà una ulteriore modalità messa a disposizione dei ragazzi per riflettere e approfondire il tema della solidarietà che passa attraverso momenti di cura e di dono di sé agli altri.
«Un segno di ripartenza anche per le attività delle associazioni di volontariato - dice la presidente Moira Molani -, in questo caso finalizzate alla promozione del dono del sangue che, soprattutto in questo particolare periodo storico, deve essere valorizzato e ben divulgato».
Per promuovere l’iniziativa è stata organizzata una giornata speciale al vicino Parco del Donatore durante la quale si sono avvicendate le classi della Scuola Primaria “Don G. Calabria” di Alpo . Qui alcuni volontari Fidas hanno presentato il concorso e hanno donato ai ragazzi alcuni bulbi, quali simbolo di fiori ancora nascosti che solo dopo le necessarie “cure” diventeranno visibili a tutti.
Presente anche l’assessore Nicola Terilli che ha incoraggiato la Fidas a proseguire nell’attività e ai ragazzi di portare un messaggio di solidarietà.
«E’ stato un momento di grande entusiasmo sia da parte degli alunni che delle insegnanti - sottolinea il vicepresidente Denis Ferrarin - , che non mancherà di produrre ottimi lavori. Saranno tutti esposti alla fine dell’anno scolastico, quando sarà premiata la classe vincitrice».


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