I Carabinieri sono tutti i giorni in prima fila al servizio della comunità

I Carabinieri sono tutti i giorni in prima fila al servizio della comunità. Tanto per ricordarlo, la stessa sera del Carosello, il Comando di Villafranca aveva provveduto a garantire non solo la sicurezza al Castello ma erano stati predisposti anche i servizi sull’ampio territorio da Sona fino a Bovolone e Nogara. «Il mio grazie più sentito – commenta il comandante della Compagnia di Villafranca, Alberto Granà – a chi ha dato supporto al Castello e a chi era a fare il proprio lavoro dentro e fuori la caserma. Sono estremamente soddisfatto della serata che è riuscita bene sotto tutti i punti di vista: artistico, estetico e del rigore militare del Reggimento a Cavallo su cui peraltro nessuno aveva dubbi, ma soprattutto sotto il profilo della partecipazione dei cittadini che era quello a cui miravamo e che ci ha fatto immenso piacere vedere realizzato. Ringrazio sindaco e amministrazione comunale per lo sforzo e la vicinanza».
La situazione nel Sud-Ovest di Verona appare consolidata. «Non ci sono criticità che possano suscitare allarme – spiega il capitano Granà -. Non avendo, per fortuna, problemi di ordine pubblico o reati come rapine ed estorsioni, possiamo dedicarci alla prevenzione e alla repressione degli altri fatti illeciti e tra questi le energie maggiori sono destinate al contrasto dei reati contro il patrimonio, in particolare furti nelle case e nelle aziende. C’è il solito picco prima di natale, con oltre cento casi, che poi si dimezzano nei mesi successivi».
Con la popolazione c’è da sempre un buon rapporto, ma il capitano invita i cittadini alla massima collaborazione nell’interesse della comunità. «Rivolgetevi sempre a noi senza dubbi e ritardi, anche per problemi che magari all’apparenza sembrano insormontabili. Una buona prevenzione e un buon consiglio richiesto e fornito possono evitare complicazioni che a posteriori diventano poi difficili da risolvere».
Il comandante porta l’esempio recente di una rapina in villa a Dossobuono dove i malviventi furono catturati grazie alla tempestiva segnalazione di un ragazzo macedone al lavoro in un distributore. «Invito i cittadini a non esitare anche in situazioni dubbie – conclude Granà -. Se sentite gente che urla nella casa vicina, vedete un’auto che sembra sospetta, chiamate o venite in caserma a segnalare. Tutto è utile. Nessuno deve sentirsi delatore verso il prossimo ma, anzi, questo evidenzia un alto senso civico».
Alla compagnia di Villafranca spetta il comando di sette stazioni con 120 uomini in tutto per controllare un territorio vastissimo che va da Sona a Sorgà. Comprende, infatti, ben 15 comuni: Sona, Sommacampagna, Villafranca, Mozzecane, Povegliano, Vigasio, Nogarole Rocca, Castel d’Azzano, Isola della Scala, Erbè, Trevenzuolo, Bovolone, Salizzole, Nogara e Sorgà.

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