Valeggio. Fondazione Historie e Slow Food mettono nel piatto tradizione culinaria e solidarietà

“Il piacere del gusto: giochi in cucina tra amaranto e zafferano” è il tema della serata in programma giovedì 6 novembre, alle 19.30, al ristorante “Alla Borsa” di Valeggio sul Mincio. Protagonisti, nel piatto, l’amaranto e lo zafferano: i prodotti della terra coltivati nell’Azienda agricola Amaranto di Fondazione Histoire, a Vanoni Remelli. In cucina, la filosofia di Slow Food – Condotta di Valeggio sul Mincio che nel motto “Buono, giusto e pulito” sintetizza l’attenzione a etica e salute che non devono mai mancare, nemmeno sulla tavola.
In questo aspetto la mission della onlus di Villafranca incontra il pensiero dell’associazione no profit impegnata nel ridare valore al cibo, nel rispetto di chi lo produce e in armonia con ambiente ed ecosistemi.
Una competizione alla pari tra eccellenze agroalimentari, dal forte valore educativo. E una sinergia che, in un momento storico in cui il welfare è sempre più inesistente, sottolinea la presenza sempre più strategica di realtà come Fondazione Historie sul territorio.
L’Azienda agricola Amaranto, in località Vanoni, impiega infatti 10 persone con disagio psichico e sociale per metterle alla prova “alla pari” in una reale situazione lavorativa remunerata. Alla finalità etica si unisce la scelta di privilegiare colture innovative, di qualità e “pulite” perché basate sul metodo dell’agricoltura biologica.
Il menù della serata prevede antipasto con cupola di bresaola e spinaci caldi con crème royal al Monte Veronese di malga e zafferano. Primo piatto di tortelli all’amaranto conditi con burro dell’Azienda Oasi del Mincio. Seconda portata con sella di vitello, miele aromatico e verdurine speziate allo zafferano. Infine dessert a sorpresa, caffè e frolle allo zafferano. Alla cena partecipa la Comunità del cibo Slow Food del Basso Mantovano con la mostarda dell’Agriturismo Le Caselle di San Giacomo delle Segnate. Vini Custoza Monte del Frà e Corvina Veronese.
Costo della cena: 33 euro (30 per i soci Slow Food). Un euro a persona sarà devoluto per il progetto “10.000 orti in Africa”. Prenotazioni entro il 5 novembre al numero 045 7950093, info@ristoranteborsa.it oppure luisafazzini@gmail.com

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