Terre del Custoza, valorizzare le qualità del territorio e dare una spinta all’economia

E’ stata sottoscritta oggi in municipio a Sommacampagna la nuova convenzione relativa alle “Terre del Custoza”, partenariato tra Comuni, composto originariamente da Sommacampagna, Bussolengo, Sona, Valeggio sul Mincio e Villafranca di Verona, cui si aggiungono Castelnuovo del Garda e Pastrengo.
Il partenariato Terre del Custoza nasce da un’iniziativa delle precedenti amministrazioni che, in modo lungimirante, ha creato una rete tra soggetti pubblici e privati per la promozione del territorio rurale e dei suoi prodotti.
Questa collaborazione, che ha ottenuto negli anni precedenti il sostegno finanziario della Regione Veneto, ha prodotto risultati concreti come per esempio la realizzazione di 11 itinerari cicloturistici, il restauro di importanti siti storici dei 5 Comuni (Villa Venier a Sommacampagna, di alcune stanze e degli affreschi del Palazzo del Trattato a Villafranca, Palazzo Guarienti a Valeggio sul Mincio, la sistemazione di una parte di Villa Spinola a Bussolengo e il completamento e arredo dell’ex canonica a Sona). Si è poi lavorato molto sulla promozione del territorio, realizzando opuscoli, cartine, eventi a tema (con la promozione dei prodotti tipici) ed un apposito sito dedicato alle Terre del Custoza.
Il nuovo partenariato nasce quindi tra 7 Comuni, ma con l’intenzione di aprire ai Consorzi di Tutela, alle Associazioni Produttori, alle Pro Loco e ai privati per realizzare una vera condivisione che porti ad un arricchimento continuo del progetto.
In particolare, il nuovo partenariato Terre del Custoza si propone di:
a) collaborare alla progettazione di interventi volti a promuovere e valorizzare il territorio delle Terre del Custoza dal punto di vista storico-culturale, sociale, ambientale, turistico e dei prodotti tipici locali attraverso l’impegno di risorse umane, di strumenti e risorse adeguate.
b) promuovere un servizio coordinato di informazione e di promozione delle attività culturali e promozionali del territorio e, in particolare, calendari di eventi culturali, mostre e iniziative temporanee, nonché la promozione e valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti tipici locali;
c) favorire la promozione e la valorizzazione tramite iniziative di sistema per informare e potenziare l’offerta turistica sul territorio, a beneficio soprattutto dell’economia locale;
d) rafforzare gli strumenti in grado di diffondere la conoscenza del patrimonio storico-culturale del territorio, anche al di fuori dei confini provinciali (ad esempio attività editoriali, portale Terre del Custoza ecc.).
Graziella Manzato (sindaco Sommacampagna): «Un territorio unico che insieme dobbiamo valorizzare. Servono caratteristiche uniformi condivise e pianificate insieme. Custoza è patrimonio di tutti, lo conoscono tutti a livello nazionale e nessuno sa che è frazione di Sommacampagna. Ha un suo spessore. Provare a vedere di fare servizi diversi lungo un percorso cicloturistico che ci accomuna. L’esempio del Broccoletto che associato a un territorio come Custoza sta avendo un successo clamoroso».
Giovanni Peretti (sindaco Castelnuovo): «Siamo a pieno titolo nelle terre del Custoza e facciamo da trade union con la terra del Bardolino. Contenti di farne parte».
Gianluigi Mazzi (sindaco Sona): «Firmiamo un protocollo che continua con due nuovi comuni che dà molto al territorio. Si lavora insieme. Siamo passati da 40 a 50 mila presenze. E’ una nuova economia».
Angelo Tosoni (sindaco Valeggio): «E’ bello vedere che si porta avanti e si amplia un progetto in cui abbiamo creduto per valorizzare le nostre terre e i nostri prodotti. E’ importante partire per il piacere di una scelta comune e non per prendere i soldi di contributo. Bisogna credere nel territorio. Ci possono essere solo benefici a stare insieme. Qualche anno fa qualcuno si sarebbe opposto al nome Custoza che invece è un prodotto di eccellenza che ci rappresenta tutti. Girando in bicicletta si conoscono le realtà del territorio. Poi uno ci torna con la famiglia, con gli amici e ne beneficiano i prodotti locali. E cresce anche una sensibilità tra gli agricoltori per presentare un territorio accogliente che agevoli il turismo. Ogni comune deve creare le condizioni perché questo percorso diventi un’opportunità per tutti».
Riccardo Tacconi (assessore Villafranca): «Abbiamo potuto valutare le difficoltà nel gestire prima 5 comuni e ora 7 nel partenariato ma crediamo che abbia portato tanto, al di là dei contributi economici. Il contributo umano è stato l’aspetto più importante. Si è capito che è fondamentale lavorare come comprensorio, che ha molte risorse e che può offrire molto. Era importante che, finiti i soldi del primo partenariato, non finisse tutto. C’è bisogno di far conoscere, più che altro nel nostro territorio, il sito internet che è un veicolo importante».
Paola Boscaini (sindaco Bussolengo): «Chi ci ha preceduto ha avuto la lungimiranza di aderire al progetto. Al tavolo ci sono sindaci che hanno già altri progetti in comune per valorizzare il territorio che è in posizione strategica tra lago e città, che unisce pare artistica e naturale».

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