Ecodent Point Alpo ospita il S.Salvatore: va chiusa bene la stagione in casa

L’Ecodent Point Alpo ospita oggi, sabato, all’insolito orario pomeridiano delle 16.30, il S.Salvatore Selargius nell’ultimo match casalingo della regular season. Gara di notevole importanza per le biancoblù, ma pure per le sarde, dato che sono in palio punti pesantissimi in questo appassionante finale di stagione regolare che si concluderà sabato prossimo. L’Alpo vinse largamente all’andata a Selargius (49-67) ed è chiamato domani a concedere il bis: un successo infatti darebbe la quasi certezza dei play off alla squadra veronese che potrebbe addirittura arrivare quinta, anche se lo 0-2 nei confronti di Marghera potrebbe pesare non poco in caso di arrivo alla pari con i Giants. Pure per Selargius una vittoria domani sarebbe alquanto importante: per le sarde è l’ultima chiamata per i play off, anche se, più realisticamente, potrebbero finire none (e terminare tra una settimana la stagione) o decime (e accederebbero ai play out in cui affronterebbero la tredicesima).
Insomma, come detto più volte, i verdetti saranno sanciti soltanto al termine dell’ultima giornata, cioè sabato prossimo quando le partite si giocheranno tutte in contemporanea (alle 20.30), con l’Ecodent Point impegnato nel derby con Vicenza in trasferta.
L’Alpo Basket è reduce da una mini-striscia positiva di due vittorie e vuole proseguire la serie sfruttando il turno casalingo. Il S.Salvatore Selargius ha come punto di forza la slovena Ljubenovic, miglior realizzatrice del girone A con 17,7 punti a partita: oltre ad essere la top scorer del campionato, la lunga giallonera è la seconda miglior rimbalzista del girone con 10,1 rimbalzi a gara, dietro soltanto alla vicentina Ramon. Lo starting five del S.Salvatore è di prim’ordine, con Lussu in cabina di regia, la giovane De Pasquale e la new entry Di Gregorio come esterne e sotto canestro, accanto a Ljubenovic, il pivot Manfrè: «Non deve far testo la gara dell’andata – ammonisce coach Nicola Soave – Da allora le due squadre sono nettamente diverse: noi ci siamo diventati più perimetrali, mentre Selargius ha fatto innesti di qualità. Ridolfi è stata ceduta alla Virtus Cagliari e in cambio è arrivata Zizola e poi, un mese fa, è approdata in Sardegna Di Gregorio dall’A1 di Orvieto: si tratta di un’esterna che fa la differenza, veloce, forte nell’uno contro uno e nel tiro da tre. Ora hanno tre esterne pericolose e velocissime con molti punti nelle mani». Il pericolo pubblico numero uno rimane Ljubenovic: «E’ indubbio, è una giocatrice ogni anno migliore, una lunga abile sia fronte che spalle a canestro, insomma l’mvp del nostro girone. Dovremo limitarla dato che Selargius è avvantaggiata rispetto a noi vicino a canestro: non dimentichiamoci poi di Manfrè che è un 4-5 molto importante e di stazza». La compagine di coach Staico ha caratteristiche simili a Castelnuovo Scrivia: tre esterne veloci e due lunghe fisiche? «Direi di sì, per noi sarà molto dura a livello fisico, ma dobbiamo fare di tutto per portarla a casa. Una vittoria domani ci darebbe il primo risultato importante della nostra stagione: la salvezza matematica».

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