Pucci e Pintus a Villafranca, il PalaVilla va oltre lo sport

Sarà il comico Pucci con il suo spettacolo “In…tolleranza zero” ad inaugurare il 5 marzo 2017 il PalaVilla come spazio anche per musica, arte e spettacolo. A seguirlo, il 2 aprile, arriva Angelo Pintus in “Ormai sono una milf”, che va a consolidare il suo legame con Verona dopo aver emozionato un’intera Arena, tra risate, coreografie e una richiesta di matrimonio alla compagna. Gli spettacoli sono proposti da Eventi.
«Tra le funzioni del PalaVilla – commenta l’assessore Roberto Dall’Oca – non c’è solo l’ospitalità di allenamenti ed eventi sportivi, ma anche la possibilità di accogliere momenti di intrattenimento e musicali».
“In…tolleranza zero” è il nuovo spettacolo in cui Andrea Baccan, (in arte Pucci), rende esilarante la fatica di vivere di chi, a 50 anni, si trova ad interagire con nuove e incomprensibili mode, nuove tecnologie, con la scuola della figlia e le devastanti e dispendiose attività extrascolastiche senza tralasciare gli acciacchi del mezzo secolo che si porta sulle spalle, costretto ad esami clinici ed esercizi fisici, per rimanere vitale in un mondo dove sono diventate indispensabili cose fino a poco tempo fa inutili e ridicole.
L’attore comico italiano con i ritmi più incalzanti e l’energia a “ciclo continuo”, evita la satira politica, preferendo quella di costume, la quotidianità è l’argomento centrale:
“Non tollero quando vai in pizzeria a prendere le pizze da portare a casa agli amici: sei lì da solo e ordini 3 Margherite, 2 quattro stagioni, 1 coi funghi e 3 napoli e il pizzaiolo ti fa: “da portare via?” – “no, me le mangio tutte io! guardi da bere solo un bicchiere d’acqua!” “Non tollero quando vai in aeroporto, al banco del check-in consegni due biglietti e l’impiegata ti fa: “siete in due?” – “No siamo in 38, adesso arriva il pullman”.
Andrea Pucci sfonda le assurde porte che bisogna superare ogni giorno per tornare a casa sani e salvi a colpi di un’“intolleranza” dalla comicità energica e devastante.
“Ormai sono una milf” è una riflessione su come la vita cambi a ridosso dei 40 anni. E come cambia? Cambia che non puoi più mangiare quello che mangiavi prima…cambia che sei ancora troppo giovane per fare alcune cose, ma sei già troppo vecchio per farne altre. La vita a 40anni raccontata e vista con gli occhi di chi si sente sempre quel bambino che quando vedeva gli amici quarantenni dei propri genitori, diceva: “Mamma mia che vecchi! Pazzesco quanto possano vivere i grandi” e che ora guardandosi allo specchio pensa: “Mamma mia sono sempre più in forma… diciamolo…anche se ormai sono un uomo, un uomo? Una signora! anzi…ormai sono una milf!”
Biglietti in vendita da domani, giovedì 10 novembre, sui circuiti Ticketone, Geticket e presso le filiali Unicredit.

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