L’Aurora si prepara a far ridere con la politica…. muta (e mata)

Ultimi giorni di prove per i ragazzi dell’Aurora. Vista la Pasqua bassa, il fantastico gruppo dell’Aurora stavolta ha davvero poco tempo a disposizione per perfezionare lo spettacolo e quindi merita sin d’ora un applauso supplementare di sostegno. Così come chi non si vede sul palco. Tecnici, costumisti, addetti alle scenografie che quest’anno saranno un esempio di grande tecnologia che stupirà il pubblico. «Muti + mati» è il titolo, che è già tutto un programma, della 61ª rivista che la Compagnia Fondazione Aurora manderà in scena in sala Ferrarini dal 7 al 13 febbraio. Come avevano promesso gli autori l’anno scorso, quest’anno non si parlerà di politica visto che ci saranno le lezioni amministrative a Villafranca. Ma, di fatto, sarà proprio la politica il ‘‘muto’’ filo conduttore che accompagnerà il pubblico, con il supermegagalattico primo cittadino Mario Faccioli in guerra perenne con i giornalisti tanto da non proferire parola e scatenare un caso che diventa addirittura internazionale. Non a caso lui da sempre è in guerra col mondo. Il resto meglio scoprirlo un po’ per volta la sera della rivista.
Quest’anno torneranno ad avere un ruolo importante le riprese live. In questi giorni, infatti, è capitato più volte di vedere all’opera la troupe dell’Aurora a Villafranca. Ma gli spettatori assisteranno a interventi da tutto il mondo. Tanti balletti, tanta musica con una scelta veramente certosina dei brani che spaziano dalla realtà nostrana all’internazionale.
La sala Ferrarini è pronta a fare, a un anno di distanza, altri sette tutto esaurito.
Le prevendite per accaparrarsi i 448 posti disponibili per sera inizieranno sabato 3 febbraio all’ingresso della sala Ferrarini (dalle 15 alle 18), domenica e lunedì (10-12 e 16-18).

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