Sono state presentate la terza edizione del Rally del Bardolino, il Rally del Bardolino Historic e l’11° Due Valli Classic, che si correrà in coda agli altri eventi. Alla presentazione hanno presenziato il Sindaco di Bardolino, Lauro Sabaini, l’Assessore allo Sport, Fabio Sala, il Direttore dell’Automobile Club Verona, Riccardo Cuomo, il rappresentante dell’organizzazione, Nicola Boni, e il Direttore di Gara, Gianluca Marotta.

Il Rally del Bardolino e il Due Valli Classic daranno il via alla stagione rallystica veronese 2024. Organizzato dal Rally Club Bardolino, il Bardolino Historic vedrà la difesa degli allori del 2022 da parte di Bottoni, mentre Paluzzo si prepara a puntare in alto nello storico. In coda, il Due Valli Classic, primo round del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità.

Saranno ben 77 gli equipaggi pronti a scendere in pista nelle tre manifestazioni. Il Rally del Bardolino sarà un rally moderno nazionale, mentre il Rally del Bardolino Historic sarà riservato alle vetture storiche da rally costruite entro il 1992. Entrambe le competizioni sono organizzate dal Rally Club Bardolino, che ha curato ogni dettaglio dell’evento, dalla scelta del percorso alla logistica fino agli allestimenti. In coda, si terrà l’11° Due Valli Classic, il primo appuntamento del nuovo Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità, una disciplina introdotta proprio in questo anno. Questa gara, invece, è organizzata dall’Automobile Club Verona.

Il Rally del Bardolino per le vetture moderne vedrà al via 37 concorrenti. Tra i favoriti, Federico Bottoni e Sofia Peruzzi (Skoda Fabia Rally2 Evo) si presentano come i principali candidati alla vittoria, dopo il loro trionfo nell’edizione del 2022, ultima disputata, che fu in buona parte condizionata dalla neve.

La categoria Rally2, la più performante, vedrà ben 14 vetture al via, spinte da motori 1.6cc turbo capaci di sviluppare fino a 300 cavalli. Tra queste, spiccano le tre nuove Skoda Fabia RS Rally2, ultima evoluzione della plurivincente Fabia, portate in gara dai veronesi Righetti-Rossi, dai veneti Menegatti-Rutigliano e dal varesino Mauro Miele, navigato da Luca Beltrame, Campione del Mondo WRC Masters 2022.

I veronesi Zantedeschi-Righetti avranno l’occasione della vita al via con la Skoda Fabia Rally2 Evo, con un altisonante numero 2 sulle portiere. Tra i grandi attesi al via, anche il bresciano Luca Pedersoli, con Corrado Bonato, su Volkswagen Polo GTI Rally 2, che oltre ad aver vinto l’edizione 2021, ha già conquistato nella sua lunga carriera ben quattro titoli italiani e la Coppa ACI Sport WRC Plus 2023.

Nel Bardolino Historic, Nicola Patuzzo ed Alberto Martini (Ford Sierra) cercheranno di continuare la striscia di imbattibilità che li ha visti trionfare lo scorso anno sia al Valpolicella che al Due Valli. Franco Panato ed Alberto Albieri puntano alto con la BMW M3, ma possono fare bene anche Zandoná-Bergamaschi (BMW M3) e Bombieri-Lonard (BMW M3). Al via anche il Presidente dell’Automobile Club Verona, Adriano Baso, con Stefano Cirillo, su un’altra BMW M3.

Nell’11° Due Valli Classic è impossibile fare pronostici, dato che la disciplina, seppure mutuata dalla regolarità a media del 2023, è completamente nuova. La gara, che seguirà lo stesso percorso delle altre due, non sarà una competizione di velocità, ma di precisione, poiché i concorrenti dovranno rispettare sulle prove cronometrate le medie orarie imposte, e tanto minore sarà il loro scostamento, migliore sarà la loro posizione in classifica al termine.

Rally del Bardolino. Il programma delle gare

Venerdì 8 marzo si aprirà con lo shakedown (prove libere), dalle 11:00 alle 15:00, che permetterà ai piloti di testare le proprie vetture in vista della gara. Alle 18:30 scatterà la prima prova speciale, la “Rally Club Bardolino” di 2.3 km, famosa per il suo spettacolare salto, a ridosso della cittadina lacustre. La prova sarà ripetuta una seconda volta alle 20:53, in notturna, regalando al pubblico un’emozionante sfida sotto le stelle. Tra i due passaggi, la gara si trasferirà nel centro di Bardolino, con un suggestivo passaggio sul Lungolago Lenotti, prima di fare pausa alla Cantina Guerrieri Rizzardi per il riordino. Il riordino notturno di fine giornata sarà invece ospitato a Cisano: non ci sarà assistenza nella prima tappa.

Sabato 9 marzo il rally entrerà nel vivo con altre sette prove speciali. La “Bardolino” di 7.27 km e la “Biaza” di 7.45 km, una delle strade più belle ed impegnative del versante veronese del Garda, saranno affrontate due volte ciascuna. Grande novità di questa edizione sarà la prova “Dolce” di 6.86 km, che percorre la leggendaria salita della Peri-Fosse. Questa prova sarà ripetuta per ben tre volte e porterà i piloti per tre volte ad un controllo a timbro a Rivalta. La gara si concluderà alle 18:45 con l’arrivo sul Lungolago Lenotti a Bardolino.

Gli orari di chiusura strade, cartine del percorso, orari, programma e tutte le modifiche di viabilità sono disponibili sul sito www.rallydelbardolino.it