«Un mattone per villa Bozzi» è l’iniziativa, presentata questa mattina in una conferenza stampa in municipio, di Fondazione Historie onlus di Villafranca che ha acquistato dal Comune la villetta di via Generale Cantore, dove dal 1981 conduce un centro diurno per disabili con un laboratorio di ceramica. Historie ha partecipato alla gara aggiudicandosi la palazzina per 443mila euro che coprirà grazie a un contributo regionale di centomila euro, a fondi propri (centomila euro), a donazioni di privati già ottenute (43mila) e con un mutuo (centomila). Mancano ancora centomila euro e la Fondazione si appella ai cittadini con l’iniziativa «Compra un mattone di villa Bozzi».
Si potranno acquistare mattoni simbolici da 10 e da 50 euro direttamente nelle sedi di Historie in via Cantore 6 o in via Mantova 11, oppure telefonando allo 045.6302910. Si può contribuire anche con acquisti solidali dei prodotti venduti dalla Fondazione, frutto dei laboratori tessile e di ceramica e dell’azienda agricola, oppure con un versamento bancario (IT 55 N 03336 59930 0000 0000 3415) o su bollettino postale (IT 23 T 07601 11700 0000 15089378), causale «Progetto villa Bozzi». Per ogni cinquanta euro di mattoni acquistati, si riceverà un ricordo solidale da conservare: una ceramica con magnete da attaccare al frigo, realizzata dai ragazzi del centro. Per donazioni di cinquemila euro sarà affissa in sede una targa ricordo.
«È un’iniziativa di grande solidarietà sociale – spiegano dalla Fondazione – e parteciparvi fa stare bene. Con l’acquisto della villa, inoltre, la comunità villafranchese rimane proprietaria dell’immobile. Da statuto, infatti, qualora Historie dovesse chiudere, tutti i suoi beni andrebbero al Comune. Si compie anche la volontà dei donatori della villetta, Vittorio ed Erminia Bozzi, che l’avevano lasciata alla comunità con un vincolo: la villa doveva essere utilizzata esclusivamente a fini sociali».