La compagnia teatrale Aurora tornerà a Villafranca con la Rivista in programma dal 3 febbraio. Sarà questo il vero debutto operativo della sala Alida Ferrarini. Come si è visto all’inaugurazione, infatti, manca ancora tutto il sistema delle luci sul palcoscenico. «Tutto sarà a posto entro metà gennaio – spiega il sindaco Mario Faccioli -. Abbiamo investito ulteriori 130 mila euro per completare al meglio la struttura con l’ultima parte dell’impiantistica che ancora manca». Toccherà dunque allo scatenato gruppo dell’Aurora collaudare la funzionalità della sala durante le prove che quest’anno saranno peraltro ridotte all’osso visto che il finale di Carnevale arriva molto presto. Del resto proprio grazie ai suggerimenti dell’Aurora nei mesi scorsi erano state tolte alcune file di sedie per avanzare il palco e creare gli spazi per i camerini e il bagno. Altrimenti per gli spettacoli teatrali la sala non avrebbe potuto essere utilizzata. Durante l’inaugurazione Gian Melchiori (nella foto), nelle vesti dell’inconfondibile Mantoan, ha dato un assaggio di Rivista facendo ridere tutti con le sue battute indirizzate verso le donne (visto il suo ruolo di “sciupafemmine“) e lanciato frecciate legate alle rotonde («Mi fan girar la testa»), viabilità («Voialtri e i vostri sensi unici che quando arrivo al Castello non ho più strade per tornare a Valeggio») e Magalini («Con tutti i soldi che avete speso potevate investirli per finire quel benedetto ospedale»).